.
Annunci online

andreamerusi


Società


30 marzo 2015

Riflessioni sulla manifestazione di Libera a Bologna



La manifestazione di Libera che si è tenuta a Bologna lo scorso 21 marzo ha suscitato in me tante emozioni e svariati pensieri. Ho pensato che non bisogna essere pigri nella vita perché si perdono tante occasioni per imparare e scoprire cose nuove. E questa è una lezione che ripeto in primis a me stesso. Ho pensato che svegliarsi il sabato mattina alle 6.30, prendere il treno e andare a manifestare a Bologna, in fin dei conti non è stato così traumatico e, anzi, è stato bello.

Ho pensato che la corruzione e la criminalità organizzata sono una piaga enorme per il nostro Paese, perché lo impoveriscono (sotto tutti i punti di vista) e rendono le persone insicure. E che troppo facilmente, e troppo silenziosamente, queste piaghe entrano nelle nostre città. E una volta entrate è difficilissimo riuscire ad estirparle e allontanarle dai nostri territori. Richiede un grande impegno.

Ho pensato che la lista di nomi delle vittime innocenti delle mafie era molto lunga, troppo lunga. Ho pensato che tutte quelle persone che sul palco leggevano quei nomi: politici, sindacalisti, amministratori, studiosi, magistrati, associazioni e società civile, devono tutti sentire il dovere di combattere la mafia affinché quella lista di nomi da loro pronunciata non sia vana. Ed ho pensato che se hanno aderito alla manifestazione e sono saliti su un palco davanti a migliaia di persone che chiedevano verità e giustizia, è perché, probabilmente, anche loro sono in lotta contro l'illegalità, o almeno questa è la mia speranza.

Ho assistito ad un interessante e toccante seminario su un tema difficilissimo: "la tratta degli esseri umani", intesa non solo come immigrazione clandestina, ma anche come sfruttamento delle donne e della prostituzione; sfruttamento delle persone più deboli e con problematiche economiche e fisiche.

I relatori: Mirta Da Pra del Gruppo Abele, Alessandra Ballerini di Terres des Hommes e il prof. Nando dalla Chiesa, presidente onorario di Libera; erano molto preparati e hanno presentato casi e dinamiche interessanti e per niente banali.

Ho pensato che generalizzare su queste tematiche così delicate e complesse, ed essere superficiali nel proporre soluzioni è il modo più sbagliato di affrontare i problemi.

Ho pensato che l'essere umano sa essere davvero crudele ed egoista, più di quanto si immagini, e questo è molto molto sconfortante. Ma ho anche pensato che non bisogna lasciarsi abbattere ma trovare la forza di rinnovare ogni giorno il proprio impegno per una società più giusta e migliore.

Ho pensato ad una frase di Franco Basaglia che da giorni mi ronza in testa: "E' il potere che vince sempre; noi possiamo al massimo convincere. Nel momento in cui convinciamo, noi vinciamo, cioè determiniamo una situazione di trasformazione difficile da recuperare".

 


9 marzo 2015

Primavera tra scienza, cultura, musica, ambiente e legalità

La primavera si sa, riaccende gli animi e la voglia di fare. E non è un caso che tante belle iniziative si svolgeranno a Parma proprio nei prossimi giorni.

Ve ne segnalo alcune che ovviamente potete trovare annotate anche su "il Taccuino di Darwin" (www.iltaccuinodidarwin.com).

E proprio rimanendo in tema, ricordo che venerdì 13 marzo a partire dalle ore 9.30 si terrà presso l'aula Magna dell'Università degli Studi di Parma l'ottava edizione del "Darwin Day". Un'intera giornata di seminari sul tema dell'Etologia ed Evoluzione, a cui parteciperanno importanti ricercatori.

Non solo scienza però, anche musica e cultura: sabato 14 marzo consiglio a tutti il concerto del cantautore parmigiano Francesco Camattini. Un musicista simpatico e coinvolgente, impegnato e sperimentatore, che si esibirà al Teatro del Tempo alle ore 21.

Giusto il tempo per riprendere fiato e domenica 15 marzo ci si può rilassare all'aria aperta facendo una bella scarpinata nella Riserve dei Ghirardi (Berceto) accompagnati dai volontari di Legambiente che ci spiegheranno perché non bisogna aver paura dei lupi. Quella di domenica è la prima di una serie di uscite nell'appennino parmense organizzate per conoscere e, forse, vedere dal vivo il lupo, che nei mesi scorsi è stato al centro di molti dibattiti.

Ma come detto si avvicina la primavera che quest'anno verrà salutata con una eclissi solare che potremo ammirare venerdì 20 marzo dalle ore 9.30 fino alle 11.43. Quindi naso all'insù e lenti protettive mi raccomando!

E finalmente arriviamo al 21 marzo che chi vuole può festeggiare partecipando alla XX giornata della memoria e dell'impegno, organizzata dall'associazione Libera quest'anno a Bologna. Una giornata per ricordare le vittime innocenti della mafia e che assume un valore ancora maggiore alla luce dei fatti usciti recentemente sulla stampa locale. Chi volesse partecipare può prenotare un posto sui pullman messi a disposizione da Libera Parma (info: www.liberaparma.it).

Infine (ma mi sarò scordato sicuramente qualche evento), il 28 marzo ritorna l'Ora della Terra, l'iniziativa mondiale organizzata dal WWF. Per cui luci ed elettrodomestici spenti dalle ore 20.30 alle 21.30! Così facciamo respirare un po' la nostra amata Terra.

Questo è tanto ma non è tutto. Per tutti gli appuntamenti ambientali e culturali non ancora pubblicati, o che mi sono scordato, vi rimando al portale www.iltaccuinodidarwin.com

Buona primavera a tutti!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cultura musica scienza legalità

permalink | inviato da Andrea Merusi il 9/3/2015 alle 23:13 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


29 aprile 2014

Sicurezza sul lavoro, una sfida culturale per una società sostenibile



Articolo di Andrea Merusi
Pubblicato su "il Taccuino di Darwin" (www.iltaccuinodidarwin.com) - 29/04/2014

Il raggiungimento di una società sostenibile passa necessariamente per il lavoro e in particolare per il rispetto della salute e la sicurezza dei lavoratori.
Il 28 aprile viene celebrata ogni anno la Giornata mondiale per la salute e la sicurezza sul lavoro. Questa ricorrenza, istituita dall'Intenational Labour Organization nel 2003, nasce per sensibilizzare cittadini e istituzioni alle questioni della salute e sicurezza sul lavoro e diffondere la cultura del lavoro dignitoso, richiamando l'attenzione sull'importanza della prevenzione degli infortuni.

Le stime preliminari relative agli infortuni sul lavoro in Italia, diffuse nei giorni scorsi dall’INAIL, evidenziano una flessione del 7/8% degli infortuni sul lavoro nel corso del 2013. Le denunce pervenute all’INAIL sono state 607mila, a fronte delle 657mila dell’anno precedente.
Si stima anche una contrazione di circa 10 punti percentuali per quanto riguarda i casi mortali, che nel 2013 hanno riguardato circa 740 vittime contro le 844 del 2012.

Anche se i valori sono ancora alti è bene sottolineare che questi sono in costante calo da alcuni anni. Analizzando alcune infografiche pubblicate sul sito dell’INAIL si scopre che il maggior numero di infortuni registrati nel 2011 sono avvenuti nel nord est Italia (228.092) e nel nord ovest (210.428). Il centro Italia e il meridione si attestano rispettivamente con 147.457 e 139.197 denunce di infortunio sul lavoro.
Sicuramente il dato occupazionale incide sui valori assoluti degli infortuni e storicamente il centro-sud Italia ha un tasso di disoccupazione più alto rispetto alle restanti aree. Ma c'è un dato che spicca perché in controtendenza: nel meridione si registra il numero più alto di infortuni mortali (275), a seguire, nord-est (226), nord ovest (220) e centro (199).

Il Dlgs 81/2008 che regola la sicurezza sul lavoro ha sicuramente migliorato gli ambienti e le condizioni dei lavoratori. I tanti e impegnativi corsi di formazione obbligatori per legge hanno probabilmente aiutato a mettere il tema della sicurezza su un gradino più alto nella scala di valori dei datori di lavoro. Ma l’impressione di chi opera in questo settore e i dati sopraccitati dimostrano che tanto è ancora da fare, soprattutto da un punto di vista culturale.

E’ fondamentale far capire ai lavoratori e ai datori di lavoro l’importanza della prevenzione e del rispetto della salute. E' vero che la sicurezza sul lavoro è spesso una spesa sia dal punto di vista economico che in termini di tempo, e la crisi economica che il nostro Paese sta passando non facilità le cose. Ma lavorare preservando la salute dei lavoratori e, aggiungo, la natura circostante, è una condizione che non può essere regolata da fredde logiche di mercato. Sono aspetti che non hanno prezzo. E se gli aspetti economici restano purtroppo preponderanti su altri valori, va ricordato che investire sulla prevenzione è quasi sempre più vantaggioso economicamente rispetto all'intervento in condizione di emergenza.

Come recitava un vecchio messaggio promozionale: “prevenire è meglio che curare”.



12 febbraio 2014

Sempre il 14 febbraio..flash mob "One Billion Rising"


Ricevo e volentieri segnalo il flash mob che si terrà venerdì 14 febbraio a Parma.

Dopo il grande successo dell’anno scorso, torna anche quest’anno a Parma il flash mob “One Billion Rising”, la manifestazione internazionale voluta da Eve Ensler per sollevare l’attenzione della comunità mondiale sul problema della violenza contro le donne.  

Quest’anno il tema della manifestazione è la giustizia. L’Associazione Centro Antiviolenza di Parma ha deciso anche quest’anno di farsi promotrice a livello provinciale di questo evento mondiale e di coinvolgere la cittadinanza in un ballo collettivo sulle note dell’inno ufficiale “Break the chain”, ma ha anche accolto le indicazioni del comitato organizzativo e ha coinvolto nella realizzazione dell’evento i giovani, nella consapevolezza che la lotta contro la violenza sulle donne non può prescindere dal coinvolgimento degli adulti di domani. Sono state coinvolte alcune scuole ed i  centri giovanili gestiti dal Comune di Parma per chiedere ai ragazzi qual è la loro idea di giustizia. La serata, poi, continuerà al Circolo Culturale “La Giovane Italia” per un aperitivo in musica, con l’esibizione del duo Sara Chiussi e Enrico Fava Songriders. Ma non solo musica. L’aperitivo, infatti, sarà anche l’occasione per ascoltare le parole scritte da Eve Ensler in occasione di questo evento. A leggerle saranno alcuni rappresentanti di ZonaFranca Parma (Beatrice Carra e Maura Zappacosta) e dell’associazione Maschile Plurale (Marco Deriu e Giacomo Mambriani).  

L'appuntamento è venerdì 14 febbraio ore 18.30 in piazza Garibaldi.


26 gennaio 2014

27 gennaio: giornata della memoria



In occasione della giornata della memoria segnalo lo spettacolo teatrale “L’Istruttoria” che la Fondazione Teatro Due di Parma ripronone ogni anno dal 1984.

L’Istruttoria è uno spettacolo forte ed emozionante, un invito a non dimenticare il dramma dei campi di sterminio.

La rappresentazione è in scena dal 18 al 31 gennaio, ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.teatrodue.org.

sfoglia     aprile       
 
 




COSE VARIE

Indice ultime cose

RUBRICHE

diario
Mi presento
Ambiente
Politica
Articoli
Società
Appuntamenti
Scrivimi
Libri
Musica

LINK

il Taccuino di Darwin
ViaggiVerdi
Emergency
Amnesty Italia
Emiliafilosofica
La Voce Arancione. Blog di Matteo Cazzulani
Soft Revolution
Coconutisland. Blog di Caterina Bonetti
Kabaré Voltaire
InfoPo
Kairòs Studio
Terramacchina
Greenreport
La Nuova Ecologia
Legambiente
Impatto Zero Lifegate
Articoltura
Centro Ricerche "Mauro Baschirotto"
Nando dalla Chiesa
Libera
Stampo Antimafioso
Itineraria Compagnia Teatrale
Associazione Giovanile Icaro
PD Parma
Voci e Versi. Blog di Laura Rossi Martelli
Arte e Disegno. Sito di Fabio Cavatorta
Arte e Pittura. Blog di Alessia Ferrari
Alessandro Ingegno


CERCA


il Taccuino di Darwin


ViaggiVerdi


InfoPo


"Due Storie"
Per acquistare il libro clicca qui

Ispra
blog letto 1 volte
Feed RSS di questo blog Reader
Feed ATOM di questo blog Atom

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica poiché viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62/2001.
Qualora si ritenga che le informazioni contenute nei post siano errate o lesive nei confronti di terzi lo si comunichi all’autore del blog che rettificherà e modificherà laddove necessario.